La Rivista Mare in Italy
Ci mancava la petroliera
10 aprile 2010
Sbiancamento dei coralli, pesca illegale, riscaldamento delle acque marine e inquinamento sono alcuni dei pericoli che minacciano le barriere coralline di tutto il mondo e nei giorni scorsi si è temuto il disastro ambientale nella Grande barriera corallina australiana dichiarata Patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco a causa dell'incagliamento di un cargo cinese con a bordo decine di migliaia di tonnellate di carbone e centinaia di tonnellate di petrolio. Sabato di Pasqua si è temuto che l'imbarcazione potesse spezzarsi in due con gravissimi danni per la barriera, ma la perdita in mare di petrolio per è stata limitata nonostante abbia provocato una scia di circa tre chilometri che è stata trattata con solventi chimici. Quindi si è cercato di svuotare i serbatoi della nave dalle circa mille tonn di petrolio e iniziare le operazioni di disincaglio. Data la zona delicata gli ambientalisti chiedono che le navi che passano in quel tratto di mare abbiamo a bordo persone con una buona conoscenza della zona che facciano da pilota.
A cura di Claudio Gallucci

