La Rivista Mare in Italy
L'ENPA in difesa del mare
28 giugno 2010
Il mare è un patrimonio dell'umanità ma pare che il 70% degli inquinanti marini provenga da attività umane in terra e tra questi scarti provenienti da industrie ed allevamenti e fertilizzanti usati dall'agricoltura intensiva. Come dimenticare poi le buste di plastica che impiegano 1000 anni per degradarsi e che provocano, ogni anno, la morte di migliaia di mammiferi marini. Un nuovo allarme che riguarda l'ambiente marino è stato lanciato a Fiumicino dall'Enpa , Ente nazionale protezione animali, durante la presentazione della campagna Salviamo il mare organizzata dallo stesso ente in collaborazione con Lifegate, il primo network italiano per lo sviluppo sostenibile.
E' stato lanciato anche un allarme petrolio, più che mai di attualità in questi giorni, che riguarda il Mediterraneo visto che proprio nel mare nostrum passa il 60% del commercio mondiale di petrolio e derivati, e sulle sue coste si concentra il 27% di tutta l'attività di raffinazione mondiale. Sono 3000 poi i viaggi di petroliere ogni anno per un totale di 400 milioni di tonnellate di greggio trasportate.
Durante le prossime settimane il Maud, la barca dell'ENPA, salpando da Fiumicino farà tappa nelle principali località costiere italiane. Ad ogni attracco verranno proposte diverse iniziative grazie alle quali i partecipanti potranno contribuire in prima persona alla difesa del mare e dei suoi abitanti. www.enpa.it
A cura di Claudio Gallucci

